Cosa pensa
Vannacci.
Le posizioni di Roberto Vannacci su immigrazione, omosessualità, Russia, fascismo, aborto e disabilità — con citazioni dirette dal libro Il Mondo al Contrario e dalle dichiarazioni pubbliche. Più i procedimenti giudiziari e i loro esiti.
Posizioni in sintesi
- Immigrazione
- Critico — assimilazione culturale
- Russia
- Favorevole a Putin
- Fascismo
- Non antifascista
- Aborto
- Contrario all'IVG
- LGBT
- Contro la "normalizzazione"
- Condanne
- Nessuna — tutti prosciolto
Le posizioni
tema per tema
Immigrazione
Posizione: criticoVannacci è critico verso l'immigrazione di massa e il multiculturalismo, che considera una minaccia alla coesione sociale italiana. La sua posizione non è di rifiuto totale dell'immigrazione, ma di difesa dell'identità culturale: chi arriva in Italia deve, a suo avviso, assimilare la cultura del paese ospitante.
"Il multiculturalismo mette a repentaglio coesione e stabilità."
Roberto Vannacci — Il Mondo al Contrario
Nel libro afferma che "un popolo si identifica nel patrimonio comune di tradizioni militari, culturali, linguistiche e religiose" e che gli immigrati dovrebbero "assimilare la cultura nazionale". Come europarlamentare nel gruppo ESN ha votato contro misure di accoglienza e a favore di politiche di controllo dei confini.
Omosessualità e LGBT
Posizione: contro la "normalizzazione"Il passaggio de Il Mondo al Contrario che ha generato più polemiche riguarda l'omosessualità. Vannacci ha scritto rivolgendosi agli omosessuali:
"Normali non lo siete, fatevene una ragione!"
Roberto Vannacci — Il Mondo al Contrario, 2023
La frase ha portato alla querela della pallavolista Paola Egonu e all'apertura di un'indagine per diffamazione. Vannacci ha successivamente precisato: "Non ho niente contro gli omosessuali, sono favorevole ai loro diritti", spiegando di non usare "normale" in senso qualitativo ma statistico. Il procedimento giudiziario si è concluso con il suo proscioglimento.
Russia e Putin
Posizione: favorevole a PutinVannacci ha maturato posizioni favorevoli alla Russia durante il suo incarico come addetto militare a Mosca (dicembre 2020 – settembre 2022). Pur non condividendo l'invasione dell'Ucraina del 2022, ha fatto dichiarazioni che hanno alimentato molte polemiche.
"Preferirei essere governato da Putin piuttosto che da Zelensky."
Roberto Vannacci — dichiarazione pubblica
Ha anche dichiarato di non credere che Putin sia responsabile della morte di Aleksej Navalny, perché "non ci sono prove oggettive". Al Parlamento Europeo ha votato contro il "decreto armi" per l'Ucraina. Queste posizioni sono tra le più controverse della sua carriera politica e hanno contribuito alla sua espulsione dall'ambasciata di Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina.
Fascismo
Posizione: non antifascistaVannacci si è rifiutato di definirsi antifascista con una motivazione precisa:
"Non si può essere contro qualcosa che non esiste più."
Roberto Vannacci
Ha affermato che Benito Mussolini "ha fatto cose buone" e lo ha definito più volte "statista" in quanto "ha occupato cariche di stato". Durante la campagna per le europee 2024 ha diffuso un video invitando a tracciare "una decima" sul simbolo della Lega — accusato di voler evocare la Xª Flottiglia MAS della Repubblica Sociale Italiana. Vannacci ha precisato di riferirsi all'omonima unità della Regia Marina che operò fino al 1943.
Per approfondire
Aborto
Posizione: contrario all'IVGVannacci si è dichiarato contrario all'interruzione volontaria di gravidanza. Non la considera un diritto e ha affermato che sia necessario tentare di convincere le donne a non abortire. Ha sottoscritto il manifesto valoriale di organizzazioni pro-life. La sua posizione è in linea con la visione tradizional-cattolica della famiglia che permea l'intero impianto del suo pensiero politico.
Disabilità
Posizione: classi separateUna delle posizioni più criticate riguarda i disabili intellettivi a scuola. Vannacci ha espresso la volontà di creare classi separate, sostenendo che non si tratti di discriminazione:
"Gli puoi far fare una lezione insieme, per spirito di appartenenza, ma poi ha bisogno di un aiuto specifico."
Roberto Vannacci
La proposta è stata criticata da politici di tutti gli schieramenti, inclusi esponenti della Lega, e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Vannacci ha riconfermato le sue affermazioni sostenendo che strutture dedicate garantirebbero ai disabili un'attenzione più specifica.
Femminismo e ambientalismo
Posizione: criticoFemminismo: Vannacci è critico verso il femminismo ideologico, che considera parte di un "pensiero unico" che ribalta l'ordine naturale della società. Nel libro associa il femminismo alla deriva del politicamente corretto. Difende la famiglia tradizionale con ruoli complementari tra uomo e donna.
Ambientalismo e Green Deal: Non nega il cambiamento climatico ma è critico verso le politiche di transizione ecologica radicale. Si oppone al Green Deal europeo nella sua forma attuale, giudicandolo ideologico e non graduale. Come europarlamentare nel gruppo ESN ha votato contro diverse misure del Green Deal.
Vannacci è stato
condannato?
No. Tutti i procedimenti giudiziari aperti contro Vannacci si sono conclusi senza condanne.
Peculato e truffa
✓ ProscioltoLa procura militare ha indagato Vannacci per peculato e truffa in relazione a rimborsi e indennità ricevuti durante il periodo come addetto militare a Mosca (febbraio 2021 – maggio 2022). Anche la magistratura contabile ha aperto un'indagine per danno erariale. L'accusa si riferiva ai rimborsi per l'alloggio della famiglia, che secondo l'accusa non risiedeva effettivamente a Mosca. Il procedimento si è concluso con il proscioglimento: il fatto non sussiste.
Falso in atto pubblico
✓ ArchiviatoVannacci è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma per falso ideologico in atto pubblico, in relazione ad alcune dichiarazioni sottoscritte durante l'incarico a Mosca. Il 17 aprile 2025 il GIP di Roma ha accolto la richiesta di archiviazione.
Istigazione all'odio razziale
✓ ProscioltoA seguito di denunce di varie associazioni, la Procura di Roma ha aperto un'indagine per istigazione all'odio razziale per alcune affermazioni de Il Mondo al Contrario. I PM hanno chiesto l'archiviazione ma il GIP l'ha inizialmente respinta richiedendo l'imputazione coatta. Il 12 dicembre 2024 il GUP militare di Roma ha prosciolto Vannacci: il fatto non sussiste. L'accusa relativa alla diffamazione della pallavolista Paola Egonu è stata separatamente archiviata dal Tribunale di Lucca.
Domande frequenti
Cosa pensa Vannacci sull'immigrazione?
Vannacci è critico verso l'immigrazione di massa e il multiculturalismo. Nel libro scrive: "Il multiculturalismo mette a repentaglio coesione e stabilità." Sostiene che chi arriva in Italia debba assimilare la cultura italiana. Come europarlamentare ha votato contro le misure di accoglienza.
Cosa ha detto Vannacci sugli omosessuali?
La frase più nota del libro è: "Normali non lo siete, fatevene una ragione!" rivolta agli omosessuali. Vannacci ha poi precisato di usare "normale" in senso statistico e non qualitativo, e di non essere contro i diritti degli omosessuali. Il procedimento giudiziario per queste affermazioni si è chiuso con il suo proscioglimento.
Vannacci è a favore di Putin?
Sì, ha posizioni favorevoli alla Russia. Ha dichiarato che preferirebbe essere governato da Putin piuttosto che da Zelensky e che non crede Putin sia responsabile della morte di Navalny "perché non ci sono prove". Non condivide formalmente l'invasione dell'Ucraina ma ha votato contro gli aiuti militari a Kiev al Parlamento Europeo.
Vannacci è fascista?
Vannacci non si definisce fascista né antifascista. Ha detto: "Non si può essere contro qualcosa che non esiste più." Ha affermato che Mussolini "ha fatto cose buone" e lo ha chiamato "statista". Non ha mai dichiarato apertamente simpatie per il fascismo storico ma le sue posizioni ambigue sul tema sono state criticate da molti.
Vannacci è stato condannato?
No. Ha affrontato tre procedimenti giudiziari: peculato e truffa (prosciolto — fatto non sussiste), falso in atto pubblico (archiviato nel 2025), istigazione all'odio razziale (prosciolto il 12 dicembre 2024 — fatto non sussiste). Nessuna condanna.